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Il colore del sole

sabato, 05 maggio 2007 11:14 in Un libro a caso

Andrea Camilleri

IL COLORE DEL SOLE

Ed. Mondadori

 

Camilleri immagina di entrare in possesso, attraverso un misterioso personaggio, di un diario del pittore Michelangelo Merisi, il Caravaggio.

 

Il pittore riporta nel diario la sua "latitanza" fra Malta e la Sicilia nell'estate del 1607, inseguito dalla giustizia papalina e dai sicari.

 

"...et allora che lo Gran Maestro Alof de Wignacourt vide lo San Gerolamo scrivente, a cui elli stesso avea graziosamente consentito a prestar lo suo volto, rimasesi alquanto a longo in pensieroso silenzio."...

 

State sorridendo, vero?? Ci credo!

 

Il libro, l'idea di fondo non sarebbe stata male, se non fosse che, mentre si legge, la mente si rivolge altrove, per la precisione al tempo delle crociate, a... BRANCALEONE DA NORCIA E A LO FIDO SUO "CAVALLO"!!!  Come fai a non distrarti??!!

 

Sono certa che se Camilleri avesse scritto in italiano moderno (non finge forse di trascrivere il contenuto dei diari?), l'effetto comico si sarebbe evitato!!

 

Del libro a mio giudizio si può far tranquillamente a meno, ma un salto a comprare i dvd dei due film dedicati al mitico Brancaleone fatelo, vi prego!!

 

BRANCA! BRANCA! BRANCA!!! 


Cuore di Gatto.   13 commenti

Gesù e la catena di montaggio

lunedì, 30 aprile 2007 08:51 in Zapping

Alle 8.00 di mattina, non dovendo andare a lavorare, si può incappare in cose molto interessanti in tv.

Il dibattito di Omnibus su La7 - in genere monopolizzato dalla politica - è stato dedicato a "Gesù, il comunismo e altri paradisi". Moni Ovadia, i professori Siti, Pesce e Cardini, moderati da Antonello Piroso, hanno parlato di Paradiso, Gesù, sacro e religioso, fede...

Mi hanno colpito un'affermazione e una domanda. L'affermazione del professor Pesce (coautore con Augias del libro "Inchiesta su Gesù"), che, alla domanda di Piroso:"Lei è credente?", non ha voluto rispondere, in pratica dicendo che oggi a far certe dichiarazioni si rischia di essere ingiustamente e frettolosamente schedati.

La domanda, invece, l'ha posta il direttore Piroso, che ha chiesto come mai religioni, che tendono tutte ad una vita oltre la morte fatta di amore e pace (al Paradiso, insomma), si facciano la guerra fra loro. Dire:"Io credo!" non è mai facile, perché, come dice Pesce, si rischia di esser schedati: se credi devi necessariamente ricalcare un certo modello d'uomo e se non lo fai, sei bugiardo, non è vero che credi.

Come se un qualsivoglia dio abbia mai predicato l'omologazione... la catena di montaggio della fede... tutto uguale e sempre uguale a se stesso...

Quanto alla religione che predica la pace e fa la guerra... ci andrei cauta... non sono le religioni a scatenare le guerre, ma gli uomini, uomini che, appunto, vogliono omologare, appiattire, cancellare le diversità, in modo maniacale ed ossessivo...

Per fortuna ci sono ancora in giro persone che ci ricordano che la diversità è ricchezza... non so ancora per quanto sarà loro concesso di mantenere desta la nostra attenzione...


Cuore di Gatto.   Un commento

Questione di stile

domenica, 29 aprile 2007 08:19 in Che tempi, signora mia!

Per la serie: ecchissenefrega...

Il principino Harry vuol fare la guerra, ma non glielo permettono: guerriglieri sciiti, ma non solo, vedrebbero in lui ghiotta preda per un rapimento che potrebbe fruttare molto.

L'unica che concorda col giovane e turbolento principe è la nonna...  sì, la regina Elisabetta è, credo, l'unica nonna al mondo che vorrebbe veder combattere il nipote coi suoi soldati, perché un re - o nipote di regina - ha gli stessi obblighi dei suoi soldati. In linea di massima giusto, ma comunque un po' inquietante.

L'immagine che ho io della NONNA è quella di una dolce vecchina che sforna dolci e ti raccomanda di coprirti bene quando esci...

Intanto suo fratello William s'è stancato di far l'amore ed ha rispedito al mittente la fidanzata plebea, la simil-Diana che pur tanti sforzi aveva fatto per essere accettata a corte ed esser considerata consona al ruolo.

Pare che la causa della rottura sentimentale sia da imputarsi a Carlo, che mal digeriva, appunto, una nuova aspirante simil-Principessa del popolo.

Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso colmo di sangue blu è stato il fatto che la mancata suocera borghese, durante una cena di gala, avendo bisogno del bagno - i plebei si fanno sempre riconoscere! - abbia chiesto della TOILET  - orrore! Così volgare! - e non della BATHROOM - come invece avrebbe dovuto chiedere in ambiente aristocratico.

Nell'ipotesi qualcuna di voi fosse la nuova prescelta, per evitare gaffe, tenga presente che, ancor più consono al tenore della serata, sarebbe stato chiedere della POWDER ROOM (e poi non dite che non ve l'avevo detto!). Solo la plebaglia chiede della "toilet"...

Io chiedo sempre della "toilet" all'estero, segno di una mia genetica ed irreversibile condizione di appartenenza alla middle class... non ho possibilità di essere accolta nella famiglia reale più famosa del mondo, però almeno posso risparmiarmi la prima linea in guerra...


Cuore di Gatto.   4 commenti

Pasqua... Quanto manca a Nataleee??

lunedì, 02 aprile 2007 21:24 in Day by day


Come sto? Beh, preferisco non pronunciarmi: ho visto tempi migliori, in effetti.


Scrivo poco, non sul blog, perché non ho nulla di divertente o interessante da condividere con voi. Non ho perso il sorriso, ma sono molto stanca: la stanchezza è diventata cronica. La sera non m'addormento: svengo!


Non vi preoccupate per me, i gatti cascano sempre sulle quattro zampe e poi ho ancora qualche "vita di scorta" da usare.


Ma prima di scomparire ancora in qualche vicolo per un po', vi lascio i miei auguri di buona Pasqua, per voi e per le persone che amate.


Tanta serenità, pace (con voi stessi e con il mondo) e che una leggera brezza primaverile vi soffi sul viso e spazzi via i pensieri tristi.



A presto!

 

 

 


Cuore di Gatto.   7 commenti

Inizio di primavera

martedì, 20 marzo 2007 21:10 in Vizi e virtù d'un felino randagio

 

 

Sono viva... sto perdendo un po' di pelo... dev'essere il cambio di stagione.

Una mia amica mi ha mandato un sms, dicendo di sentirsi come un fiocco di neve che non s'è ancora accorto della primavera... a giudicare dallo strato di grandine sotto i miei piedi (zampe? Fate voi) stasera tornando a casa non è la sola.

Sarà pure primavera... ma in giro di fiocchi di neve ignari ce ne sono tanti. Questo bel testo lo dedicherei a tutti gli "scherzi metereologici dell'animo"...

 

QUALCOSA CHE NON C'E'

Tutto questo tempo

a chiedermi cos'è che

non mi lascia in pace

Tutti questi anni

a chiedermi

se vado veramente bene

così

come sono

così

Così un giorno

ho scritto sul quaderno

io farò sognare il mondo

con la musica

Non molto tempo dopo

non mi bastava

fare un salto per

raggiungere la felicità

Ho aspettato a lungo

qualcosa che non c'è

invece di guardare il sole sorgere

Questo è sempre stato il modo

per fermare il tempo

e la velocità

passi svelti della gente

la disattenzione

le parole dette

senza l'umiltà

senza cuore così

solo per far rumore

Ho aspettato a lungo

qualcosa che non c'è

invece di guardare

il sole sorgere

E miracolosamente

non ho smesso di sognare

e miracolosamente

non riesco a non sperare...

E se c'è un segreto

è fare tutto come se

vedessi solo il sole

Un segreto è

fare tutto come se

fare tutto come se

vedessi solo il sole

vedessi solo il sole

vedessi solo il sole

e non

qualcosa che non c'è.

(Elisa - SOUNDTRACK '96-'06)


Cuore di Gatto.   9 commenti

La caratteristica ideale per chi è alla guida del Paese

mercoledì, 28 febbraio 2007 09:44 in Questo è il mio Paese!

 

"Non conta la conoscenza, contano le conoscenze"

Ilvo Diamanti

("La classe dirigente? Cresce in Azienda" da La Repubblica di oggi - pag. 33)

 

Mi perdoni, professore, questo non mi conforta neanche un po', anzi, spiega perché le cose vanno come vanno.

Magari se contassero più le competenze che "i compagni di merende", potremmo ambire ad essere un Paese moderno, efficiente, trasparente e normale (con buona pace di Massimo D'Alema)...


Cuore di Gatto.   4 commenti

E' lunedì... per chi non se ne fosse accorto...

lunedì, 26 febbraio 2007 16:54 in Vizi e virtù d'un felino randagio

E' lunedì... mi sono messa a giochicchiare col mio blog, il risultato è imbarazzante, ma non sono riuscita a far di meglio...

E' un lunedì cominciato al peggio (tempo grigio, grane in uff, umore sotto la suola delle scarpe), però poi, pian pianino, la situazione è migliorata.

Patisco molto questo clima balordo: è primavera? E' inverno? E' estate? BOH! 

Mi verrebbe da dire al buon Dio: "Ehi, lassù! Scegliamoci una stagione e poi rimaniamo coerenti con le nostre decisioni per i prossimi 15 giorni, ok?"

E' un lunedì che vorrei fosse già venerdì, ma tutti i lunedì si caratterizzano per essere piuttosto distanti sul calendario dai venerdì, purtroppo...

Un inizio di settimana sonnacchioso, pigro  (anche se solo in teoria: stamattina ho smaltito un bel po' d'arretrato).

E' un lunedì diverso da tanti altri lunedì, si sente già nell'aria la primavera...

La sente anche il nostro "barbone condominiale", quello che staziona stabilmente davanti alla porta della nostra sede. "DAMME 'N'EURO!" urla a noi impiegati in pausa pranzo.

Il collega lo asseconda: "Tieni. Che ci devi fare?" "CI COMPRO LE MS!" farfuglia... poi però ci ripensa:"DAMME N'ARTRO EURO!!" urla più forte.

"Ma come, te n'ho dato uno adesso! Che ci devi fare con un altro euro?" chiede il collega, e lui, sempre urlando: "CE DEVO ANDA' AL CINEMA!" e indica l'ingresso del cine dove danno "La cena per farli conoscere"...

WOW, barbone cinefilo!!!  

Finiti i tempi in cui il barbone chiedeva l'elemosina per mangiare, Massimo (questo il nome del nostro barbone condominiale) ascolta Celentano (di cui è grande appassionato) dal suo walkman e va al cinema, tra una elemosina e l'altra...

E' un lunedì strano... l'avevo detto io...


Cuore di Gatto.   3 commenti

Elogio dell'amicizia (e dei Dico)

venerdì, 23 febbraio 2007 09:42 in Quel che non mi va

"In un giorno mi hanno offerto di tutto. Dal ministero in giù." dice Raffaele Lombardo, uno dei tanti senatori della Casa delle Libertà considerato "sul mercato" dall'Unione e quindi, per dirla con Casini, "raccattabile" (articolo de La Repubblica di oggi,  a firma di Carmelo Lopapa, a pag. 11)... La campagna acquisti prosegue, suscitando non poca nausea e tristezza negli elettori di qualsivoglia schieramento.

Si dice che dietro questa crisi di Governo ci sia il Vaticano e si rafforza in me la convinzione che l'unica strada percorribile in questo Paese è il ritorno allo Stato della Chiesa (ma sarebbe un ritorno? Io ho l'impressione il Concordato sia solo una copertura per l'effettiva realtà delle cose: NOI GIA' SIAMO STATO DELLA CHIESA, LO SIAMO SEMPRE STATI...

I Dico finiranno nel cassetto, pare: troppo "moderni" per una società che deve restare ancorata a valori sicuramente importanti e condivisibili, ma di fatto non più attuali.

Bella la famiglia, è il valore più importante che c'è, sono la prima a dirlo (ma non me la sono fatta una famiglia mia, almeno sinora, quindi forse sono un po' ipocrita), ma quale famiglia?

Il vincolo di sangue è fondamentale, d'accordo, ma OGGI la famiglia è ancora questo? Provate a guardare all'interno del vostro mondo: quanti amici avete per i quali fareste di tutto e di più? Quanti amici avete che per voi sono una bussola che vi consente di trovare la giusta strada, un faro che vi consente di ritrovare la via di casa?  Quanti amici avete che raccolgono i cocci quando siete a pezzi e che condividono con voi le esperienze più idiote essere umano possa fare? Scommetto che qualcuno c'è nella vostra vita, non molti, d'accordo, perché la vera amicizia è rara e preziosa, ma c'è, non ho dubbi.

Anche nella mia vita ci sono persone così e ringrazio Dio tutti i giorni per questo, perché, certo, i miei familiari sono importantissimi e non c'è nulla che non farei per loro, ma ci sono momenti che non si può e non si vuole condividere con un familiare, ma con un amico; perché ci sono cose puoi dire ad un amico, ma magari non ad un fratello; perché ci sono cose che ti piace fare con un amico e che ti annoierebbe fare con un padre... insomma, ci sono mondi che esulano dalla famiglia ma nei quali comunque ci si va a rifugiare quando si ha voglia di esser consolati, coccolati, divertiti, sostenuti... o anche quando semplicemente si ha voglia di non parlare e di non fare nulla.

E mi fermo all'amicizia, non vado oltre: non conosco il mondo omosessuale se non superficialmente, grazie a trasmissioni tv intelligenti che parlano di questa realtà con leggerezza e sensibilità, o magari grazie a libri... o magari grazie a quell'amica che non mi parlò mai di certe cose (sue, private, intime: si può essere amici e non aver voglia di condividere certe cose, immagino), ma che io avevo capito vivere sulla propria pelle la solitudine che a volte chi è omosessuale può vivere pur essendo circondato da tanta gente.

Insomma, la MIA FAMIGLIA non è solo mamma-papà-nonna-zio, la mia famiglia è Massimiliano che è più che un fratello e al quale non potrò mai dire abbastanza grazie per quello che quotidianamente fa per me. La mia famiglia è Ela, che capisce e non giudica mai, da ormai vent'anni e più. La mia famiglia possono essere i miei adorabili Alchechengi, che ultimamente ho trascurato troppo e per i quali faccio mea culpa (ma giuro, prima o poi un Giggetto o un'Alice non ce la leva nessuno!). La mia famiglia può essere Stefania, che da quando s'è trasferita vedo meno ma con la quale ogni volta è come se avessimo smesso di parlare ieri... e faccio ammenda per tutti quelli che non posso o non voglio nominare per pudore...

Ecco, LA FAMIGLIA E' LA PIU' IMPORTANTE RETE DI PROTEZIONE SULLA QUALE SI POSSA CONTARE NELLA VITA ED E' CAMBIATA, mi spiace per i vari monsignori, per i Mastella, e per chi è ancorato allo schema moglie-marito-8figli.   Io posso aver più bisogno di Stefania e Massimiliano nella vita che di mamma e papà e sarebbe giusto che la legge mi permetta di condividere coi miei amici (possibili conviventi senza legami sentimentali in senso stretto) il bene e il male che ogni coppia che si sposa si ripromette di condividere...

Un Governo che rinuncia a riconoscere che una formula su un testo giuridico non corrisponde più a quanto vivono le persone per le strade è morto e sconfitto in partenza.

UN ABBRACCIO A TUTTI I VERI AMICI.

Vostro aff.mo

Cuore di Gatto 


Cuore di Gatto.   9 commenti

È caduto il Governo Prodi...

mercoledì, 21 febbraio 2007 20:56 in Questo è il mio Paese!

IO NON VOGLIO MORIRE

DEMOCRISTIANAAAA!!!!

 

ANDREOTTI, NON MI AVRAI,

VENDERÓ CARA LA PELLE!

 


Cuore di Gatto.   3 commenti

"Gli anglicani tornano dal Papa" e forse Dio se ne va...

martedì, 20 febbraio 2007 09:29 in Zapping

Confesso, la mattina ci metto un bel po' per capire chi sono e dove sono (e anche "quando" sono): quando apro gli occhi fatico a riprendere i contatti con la realtà... ma non è che una volta ben sveglia le cose migliorino.

Ieri sera ero davanti al tg de La7 e guardavo incuriosita la principessa Borghese (grande fan di Papa Ratzinger) che decantava la figura di quest'uomo così complesso eppure così semplice, attirando l'attenzione del direttore Antonello Piroso e del pubblico sul viso fanciullo del Santo Padre in copertina... Bisogna tornare a considerarlo un bambino come gli altri, un uomo come gli altri, sollecitava la principessa...

In questi giorni si parla di Dico, di abolire il Concordato o quanto meno sostituirlo con qualcosa di diverso, mentre apro il giornale e scopro che sarebbero in corso trattative segrete tra Chiesa cattolica ed anglicana per riunificare le due realtà religiose e ricucire lo strappo di Enrico VIII (e che comporterà? Che dalla finestra del Palazzo Apostolico la domenica mattina vedremo affacciarsi il Principe Carlo?? O, peggio, Camilla???)...

E tutto questo mentre è ripresa la Guerra Santa (ammesso sia mai finita) fra Cristiani e Mori.

In tv, nei giornali, anche nelle chiacchiere quotidiane la religione è diventata l'unico vero argomento, l'unico che divide (a chi frega più di Prodi e Berlusconi? Neanche la lettera di Veronica al Signor B. è riuscita a conquistare le prime pagine per più di due giorni di fila...), che sollecita uno scambio d'idee, un dibattito. Purtroppo...

Non mi piace quest'atmosfera, non so perché ma mi ricorda la Santa Inquisizione, mi puzza di oscurantismo e di guerra, di sopraffazione e di desiderio di vendetta. La religione deve avere spazio (per chi ne ha bisogno e ci crede) nel cuore delle persone, quando inizia ad invadere l'informazione, gli uffici, le case, le strade, le aule di tribunale e quelle parlamentari non ne può che derivare un male.

Ho sempre pensato che il Papa debba dire la sua su come va il mondo perché c'è chi ha bisogno del suo parere e vuole conoscerlo, ma all'autorità politica spetta il compito di agire avendo come UNICI fari la costituzione e il risultato elettorale... Tutta questa religione nell'aria, queste battaglie ideologiche mi danno la nausea, mi fanno venir voglia di tornare atea (ché non si sta tanto male da atei, ho passato quasi un decennio da tale e non avevo alcun problema a confrontarmi con chiunque credesse in qualcosa, qualsiasi cosa...).

La mia riscoperta di Dio attraversa una fase di crisi, mi chiedo cos'abbia a che fare tutto questo con Lui. Dio è perdono e comprensione, è mano tesa verso l'altro, è testimoniare la propria fede con il proprio comportamento quotidiano, MA SEMPRE NEL RISPETTO DELL'ALTRO.

Quando si alza la voce, quando si trama nell'ombra, quando si buttano bombe che compiono stragi, Dio tace, si alza e se ne va...


Cuore di Gatto.   3 commenti